La situazione in Italia è simile alle prime turbe sessuali
da bambini, all’asilo funzionava più o meno così “ Se mi fai vedere la fregna
ti faccio vedere l’uccello “, bè, nonostante abbia cavato fuori l uccello
diverse volte io la fregna devo ancora vederla…
Al di la delle piccole autoproduzioni ( e anche qui si può
aprire un capitolo infinito, c’è roba di qualità e roba che esiste solo perché
oggi a differenza di un tempo è molto più facile contattare gente, stampare e
distribuire il proprio prodotto ) spesso fatte da persone lodevoli e con le
quali si hanno anche rapporti personali al di la della “professione”, al di la
di questi piccoli prodotti fatti per pura passione e con i quali spesso nemmeno
si rientra con le spese, perché dover dare gratuitamente o per delle cifre
ridicole il proprio lavoro a persone che ci guadagnano? A, non ci guadagni?
Allora chiudi la baracca.
E’ un paradosso, un intera catena dove ci guadagna ( al di
la delle cifre ma qualcosa ci guadagnano sempre ) chi stampa ( fisicamente
intendo ), chi produce, chi distribuisce
e chi vende, e alla fine di tutto sto giro l unico a non guadagnarci è chi il prodotto lo fa,
chi sicuramente si è messo più in discussione e che ha investito più tempo ed
energie di tutti.
Poi ti informi e scopri che , per esempio, una delle più
grandi case editrici del settore da ai suoi autori ( non a tutti, ma a quelli
che pagano ) qualcosa che sta tra i 900 ed i 1000 euri per un libro, per un
anno di lavoro a volte anche più ( di tempo per farlo, non di denaro ), ora, non
vi faccio il calcolo di quanto sia al mese per non deprimermi troppo. Allora ti
chiedi: continuo a cacciar fuori l uccello come investimento e il punto d
approdo massimo, la fregna italiana di chi disegna è qualcosa come 900 euri
spalmati in un anno?
Ma poi bisogna mangiare e pensi che tante piccole cose messe
assieme fanno la pagnotta, io e il mio caro amico stefano ( lui sta nel settore
musicale altro posto che vi raccomando… ) parliamo spesso scherzando del nostro
essere dei falliti, a volte scherzando a volte prendendoci sul serio, in una
discussione lui è giunto alla conclusione che tanto sanno che abbiamo bisogno
di soldi e ci comprano con le perline, possiamo fanculizzarli quanto vogliamo (
sono famoso per essere un gran cagacazzi e pure lui non scherza ) tanto alla
fine pecchiamo di dignità e alla minima proposta sentiamo l odore di due spicci
e risaltiamo sulla carrozza, siamo responsabili anche noi in parte di questo…
Poi ci sono le situazione al limite dell incredibile, quelle
dove ti guardi attorno e cerchi la telecamera e qualcuno che ti dica di
sorridere perché stai su scherzi a parte…ma poi ricordi di non essere così
tanto pop, ne ricordo una in particolare perché davvero era ai confini della
realtà: mi scrive una nota rivista milanese che si occupa di moda, dopo essersi
lodati addosso per svariate righe di questa email mi chiedono di partecipare ad
una rubrica fissa per loro, noto ( come spesso accade ) che non parlano di
denaro, allora rispondo chiedendo più dettagli tecnici ed uno in particolare (
anche se già sapevo la risposta, o meglio, pensavo di saperla perché la
risposta che mi diedero fu assurda, ben oltre la mia immaginazione ), il
dettaglio chiesto fu “ ma la parte economica? “ e mi vedo recapitare questa
risposta “ non si preoccupi, non ci deve dare niente “, ho risposto con un
lapidario “ visto che vi occupate di moda,sapete suggerirmi un modo elegante
per mandarvi a fanculo? “ Ed è solo l esempio più assurdo, ognuno di noi ne
avrà tantissimi…
Questi sono solo spunti,cose su cui riflettere, alla fine
cose che sto raccontando a chi già le sa e probabilmente pure meglio di me, poi
ci sono le fiere, il come allora ti guadagni da vivere, i loschi figuri, i
compagni che non sanno stare in compagnia, gli arrampicatori che non hanno
ancora realizzato che si arrampicano sul nulla, il leccaculismo, le invidie, la
guerra tra poveri, le promesse non mantenute…ma per fortuna esistono anche
belle persone, persone generose, incontri che ti cambiano la vita, momenti di
puro divertimento, le risate e la fica, perchè la fregna, qui in Italia, non l
abbiamo vista ancora

5 commenti:
oh oh oh
La vita è bella.
si ma infatti ci rido su, è un po' un ciao italia
aspetta e sperma
non è fretta marco, sono considerazioni, io ho visto questo e ho il sentore che ci sia solo questo
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