venerdì 20 aprile 2012

IO LA FREGNA DEVO ANCORA VEDERLA


La situazione in Italia è simile alle prime turbe sessuali da bambini, all’asilo funzionava più o meno così “ Se mi fai vedere la fregna ti faccio vedere l’uccello “, bè, nonostante abbia cavato fuori l uccello diverse volte io la fregna devo ancora vederla…
Al di la delle piccole autoproduzioni ( e anche qui si può aprire un capitolo infinito, c’è roba di qualità e roba che esiste solo perché oggi a differenza di un tempo è molto più facile contattare gente, stampare e distribuire il proprio prodotto ) spesso fatte da persone lodevoli e con le quali si hanno anche rapporti personali al di la della “professione”, al di la di questi piccoli prodotti fatti per pura passione e con i quali spesso nemmeno si rientra con le spese, perché dover dare gratuitamente o per delle cifre ridicole il proprio lavoro a persone che ci guadagnano? A, non ci guadagni? Allora chiudi la baracca.
E’ un paradosso, un intera catena dove ci guadagna ( al di la delle cifre ma qualcosa ci guadagnano sempre ) chi stampa ( fisicamente intendo ), chi produce, chi distribuisce  e chi vende, e alla fine di tutto sto giro l unico  a non guadagnarci è chi il prodotto lo fa, chi sicuramente si è messo più in discussione e che ha investito più tempo ed energie di tutti.
Poi ti informi e scopri che , per esempio, una delle più grandi case editrici del settore da ai suoi autori ( non a tutti, ma a quelli che pagano ) qualcosa che sta tra i 900 ed i 1000 euri per un libro, per un anno di lavoro a volte anche più ( di tempo per farlo, non di denaro ), ora, non vi faccio il calcolo di quanto sia al mese per non deprimermi troppo. Allora ti chiedi: continuo a cacciar fuori l uccello come investimento e il punto d approdo massimo, la fregna italiana di chi disegna è qualcosa come 900 euri spalmati in un anno?
Ma poi bisogna mangiare e pensi che tante piccole cose messe assieme fanno la pagnotta, io e il mio caro amico stefano ( lui sta nel settore musicale altro posto che vi raccomando… ) parliamo spesso scherzando del nostro essere dei falliti, a volte scherzando a volte prendendoci sul serio, in una discussione lui è giunto alla conclusione che tanto sanno che abbiamo bisogno di soldi e ci comprano con le perline, possiamo fanculizzarli quanto vogliamo ( sono famoso per essere un gran cagacazzi e pure lui non scherza ) tanto alla fine pecchiamo di dignità e alla minima proposta sentiamo l odore di due spicci e risaltiamo sulla carrozza, siamo responsabili anche noi in parte di questo…
Poi ci sono le situazione al limite dell incredibile, quelle dove ti guardi attorno e cerchi la telecamera e qualcuno che ti dica di sorridere perché stai su scherzi a parte…ma poi ricordi di non essere così tanto pop, ne ricordo una in particolare perché davvero era ai confini della realtà: mi scrive una nota rivista milanese che si occupa di moda, dopo essersi lodati addosso per svariate righe di questa email mi chiedono di partecipare ad una rubrica fissa per loro, noto ( come spesso accade ) che non parlano di denaro, allora rispondo chiedendo più dettagli tecnici ed uno in particolare ( anche se già sapevo la risposta, o meglio, pensavo di saperla perché la risposta che mi diedero fu assurda, ben oltre la mia immaginazione ), il dettaglio chiesto fu “ ma la parte economica? “ e mi vedo recapitare questa risposta “ non si preoccupi, non ci deve dare niente “, ho risposto con un lapidario “ visto che vi occupate di moda,sapete suggerirmi un modo elegante per mandarvi a fanculo? “ Ed è solo l esempio più assurdo, ognuno di noi ne avrà tantissimi…
Questi sono solo spunti,cose su cui riflettere, alla fine cose che sto raccontando a chi già le sa e probabilmente pure meglio di me, poi ci sono le fiere, il come allora ti guadagni da vivere, i loschi figuri, i compagni che non sanno stare in compagnia, gli arrampicatori che non hanno ancora realizzato che si arrampicano sul nulla, il leccaculismo, le invidie, la guerra tra poveri, le promesse non mantenute…ma per fortuna esistono anche belle persone, persone generose, incontri che ti cambiano la vita, momenti di puro divertimento, le risate e la fica, perchè la fregna, qui in Italia, non l abbiamo vista ancora

5 commenti:

marco corona ha detto...

oh oh oh

alex tirana ha detto...

La vita è bella.

pornonichilista ha detto...

si ma infatti ci rido su, è un po' un ciao italia

marco corona ha detto...

aspetta e sperma

pornonichilista ha detto...

non è fretta marco, sono considerazioni, io ho visto questo e ho il sentore che ci sia solo questo