
E' arrivata per posta ieri, WATT: chi l'aveva già tenuta in mano mi parlava di un gioiello di cartotecnica...ed è così, il buon Luccone che mesi fa mi ha chiesto di illustrare un racconto per questa "rivista" o "catalogo" o nessuna delle due cose ( non saprei definirlo, forse perchè non è definibile ) si è lanciato in un progetto tanto folle quanto bello, una rivista come erano le riviste: racconti accompagnati da illustrazioni, tra esordienti e affermati, un bellissimo contenitore con dei bei contenuti, due uniche pecche: da non sfogliare dopo aver cucinato del pollo perchè il cartone grezzo della copertina si unge ( esperienza personale ), l'altra piccola bega è personale, sulla terza di copertina ci sono le biografie degli autori...quando furono richieste mi è sfuggita l'email e nell'improvvisare la mia hanno segnato solo le uniche due collaborazioni che in realtà non ho nemmeno portato avanti, tralasciando di citare quelle a cui tengo veramente, per cui le cito io: LAMETTE, G.I.U.D.A. e da ultima LE DERNIER CRI.
Ma queste son quisquiglie ( come disse paperino a caccia dei ladri di noccioline allo zoo ), WATT è in bicromia, è da comperare, da avere, da leggere e da guardare, direi pure da annusare anche se non è in odorama.
Su WATT sono in buona compagnia: c'è il buon Rocco Lombardi, Akab ( anche se con il suo nome di battesimo ), quel genio selvaggio di Claudio Parentela...Armin Barducci ( nei suoi colori eletti ) e tanti altri...
Se ne parlerà molto come già se ne sta parlando, e in positivo.

2 commenti:
è tutto molto bello anche se quella scarpetta nuda lasciata sul tappeto sa tanto di babbo Giordano, nevvero?
Ma come dicevo, bello.
dov'è che si compra WATT?( senza la macchia d'unto,beninteso).
sai che hai una buona memoria...non c'avrei scommesso cento lire dopo il messico...la si trova in tutte le librerie del regno, oppure dal sito di watt
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