lunedì 23 maggio 2011

PINOCCHIO e il clan dei marsigliesi




Anni fa un mio caro amico scrisse un articolo sulle gambe di pinocchio, indicandole come le vere protagoniste del libro, tutti ricordano il suo naso, ma è con le sue gambe che pinocchio attraversa l'intero racconto, perchè pinocchio corre...e lo fa dall'inizio alla fine senza mai fermarsi. Un libro dove non c'è redenzione, ma solo una serie di causa/effetto...


E' uscito, finalmente... 32 pagine tutte serigrafate, 8 passaggi di colore ( le colorazioni son state fatte da loro di le dernier cri, una garanzia ), intanto che io come voi aspetto di poterlo sfogliare con le mie mani qui vi lascio un immagine della copertina tra le mani di Pakito Bolino.


Il libro verrà portato al crack assieme ad altre cose che ho fatto con le dernier cri ( ne parlerò qui più avanti se vi interessa ), devo doverosamente e di cuore ringraziare alcuni amici per questa cosa: Valerio Bindi e Giusy Noce che ogni anno organizzano il crack con immensa fatica, a Marco Corona che mi presentò anno scorso Pakito Bolino lasciandomi li con lui senza che io spiccicassi una sola parola di francese e alla mia cara amica Lucia che nonostante fosse li li per partorire mi ha seguito nelle traduzioni in francese durante il lungo scambio di email con Pakito ( adesso la Luci è mamma di Leonardo, un gioiellino della biologia ), a, qui potete ordinare il volume, o chiederlo direttamente a me quando mi arriveranno...

sabato 21 maggio 2011

WATT



E' arrivata per posta ieri, WATT: chi l'aveva già tenuta in mano mi parlava di un gioiello di cartotecnica...ed è così, il buon Luccone che mesi fa mi ha chiesto di illustrare un racconto per questa "rivista" o "catalogo" o nessuna delle due cose ( non saprei definirlo, forse perchè non è definibile ) si è lanciato in un progetto tanto folle quanto bello, una rivista come erano le riviste: racconti accompagnati da illustrazioni, tra esordienti e affermati, un bellissimo contenitore con dei bei contenuti, due uniche pecche: da non sfogliare dopo aver cucinato del pollo perchè il cartone grezzo della copertina si unge ( esperienza personale ), l'altra piccola bega è personale, sulla terza di copertina ci sono le biografie degli autori...quando furono richieste mi è sfuggita l'email e nell'improvvisare la mia hanno segnato solo le uniche due collaborazioni che in realtà non ho nemmeno portato avanti, tralasciando di citare quelle a cui tengo veramente, per cui le cito io: LAMETTE, G.I.U.D.A. e da ultima LE DERNIER CRI.

Ma queste son quisquiglie ( come disse paperino a caccia dei ladri di noccioline allo zoo ), WATT è in bicromia, è da comperare, da avere, da leggere e da guardare, direi pure da annusare anche se non è in odorama.

Su WATT sono in buona compagnia: c'è il buon Rocco Lombardi, Akab ( anche se con il suo nome di battesimo ), quel genio selvaggio di Claudio Parentela...Armin Barducci ( nei suoi colori eletti ) e tanti altri...

Se ne parlerà molto come già se ne sta parlando, e in positivo.