domenica 5 dicembre 2010

ROSSETTI & CO ( a ciascuno il suo Morris )

Per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di tener tra le mani il secondo numero di G.I.U.D.A., ma anche per chi ancora non lo ha...dal 18 dicembre si terrà a Vasto presso il Centro Rosetti una mostra dal titolo " I ROSSETTI A FUMETTI ", potrete gustarvi le tavole originali dal secondo numero della rivista tutta incentrata sulla confraternita dei preraffaelliti, questo numero, ancor più del primo è un ottimo oggetto/libro, curato nei minimi dettagli e con delle scelte di ottimo gusto, la parte grafica, che spesso nel fumetto viene poco curata, qui è eccelsa!
Autocompiacimento a parte, di seguito comunicato stampa ed una tavola...
Al solito, siateci!
I Rossetti a fumetti
Mostra delle tavole originali del 2° numero dedicato ai Preraffaelliti
Museo Archeologico, Palazzo d’Avalos, Vasto http://www.centrorossetti.eu/
Dal 18 dicembre 2010 al 7 gennaio 2011
Inaugurazione e incontro sabato 18 dicembre alle ore 19.30
Espongono:
Gianluca Costantini, Ciro Fanelli, Alice Socal, Angelo Mennillo,
Robert Rebotti, Rocco Lombardi, Armin Barducci
Giuda (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts) è una rivista che si nutre ugualmente di nostalgia, cartografia e immagini disegnate. La mappa non è il territorio: e il disegno non è il rappresentato. Come si incrociano il disegno e la rappresentazione geografica? Giuda indaga il tradimento delle immagini, l’ambiguo rapporto tra segno e percezione.

Nel secondo numero, gli ospiti inconsapevoli delle mappe visive del gruppo coordinato da Gianluca Costantini sono i preraffaelliti. I giovani inglesi insieme a Dante Gabriel Rossetti, figlio di un carbonaro italiano in esilio, crearono in epoca vittoriana un mondo osteggiato dalla critica d'arte tradizionale, fatto non solo di scelte stilistiche, che partivano da una forte consapevolezza del rapporto tra rappresentazione e simbolismo, ma anche di poesia, di letteratura e soprattutto delle vite stesse dei suoi protagonisti. Sulle biografie degli artisti, sul loro essere una geografia sentimentale che spesso ha composto destini intrecciati, si sono concentrati i disegnatori di Giuda. William Morris, che fu intenso artigiano della tappezzeria e socialista della prima ora insieme alla figlia di Marx, lo stesso Rossetti, poeta prima che pittore, dedito al laudano e alle donne, gli artisti e le artiste dell'epoca si incontrano nelle pagine della rivista preavanguardistica Giuda per parlarsi attraverso il linguaggio del fumetto.

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