

Questo fine settimana a Lucca comics verrà presentata la nuova fatica di Gianluca Costantini: GIUDA
Tra gli autori ci son anche io con una serie di ritratti, un marchio di moda per trans e una breve storia di quattro pagine...
Ci si definisce "gruppo avanguardistico di disegnatori" , nel week-end indagherò se siam tutti in contrapposizione alla stessa cosa...
Di seguito riporto la copertina, la locandina e la presentazione che mi ha girato Gianluca:
Giuda.Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts
Giuda è una rivista, un luogo.
Giuda indaga il tradimento delle immagini.Lo fa usando il disegno in forma intensiva, cartografando il dicibile e il rappresentabile.Si pone come uno spazio programmato di ricerca visiva e di estetica.Insegue i luoghi sulle cartine, sapendo che la mappa non è il territorio, ma è la sua rappresentazione e che a partire dalla cartografia si stabilisce il nostro posto sul mondo e lo spazio che a livello simbolico occupiamo.Nella rivista tutto è disegnato, dall'editoriale alle pubblicità.
È una rivista da collezione, che non concede sconti all'epoca delle veline editoriali.Ha una vocazione decadente e romantica, utilizza lo spazio contemporaneo del disegno per inseguire le strade cimiteriali delle metropoli: nel primo numero compaiono i volti dei morti eccellenti del cimitero di Montparnasse.
Concorrono alla sua realizzazione un gruppo avanguardistico di disegnatori.
Oltre a Gianluca Costantini, ideatore e instancabile sperimentatore della nona arte, Armin Barducci, il collettivo spagnolo El Cubri, Ciro Fanelli, Angelo Mennillo, Rocco Lombardi, Robert Rebotti -jacklamotta, Alice Socal.
Collaborano inoltre Marco Lobietti e Elettra Stamboulis.
Giuda è il primo progetto di una nuova casa editrice “Giuda edizioni”.













